Cenni storici e mission
La Stamperia Regionale Braille ETS è un ente morale del terzo settore operante in Sicilia da oltre quaranta anni. È stata costituita nel 1978 (L.R. 52/1978, artt. 7-8) come struttura interna dell’Unione Italiana dei Ciechi; con la legge regionale 4/2001 vede riconosciuta la sua finalità istituzionale e riconoscimento come entità autonoma e dotata di un proprio statuto e di un proprio Consiglio di Amministrazione, costituendosi come Onlus nel 2002. Con la riforma del Terzo Settore, nel 2022 adegua il suo statuto per la successiva iscrizione al RUNTS Registro Unico del Terzo Settore, assumendo la qualifica di ETS in sostituzione e continuità con quello di Onlus.
Essa nasce su impulso e istanza della stessa Unione Italiana dei Ciechi (oggi UICI), in risposta alle numerose esigenze di istruzione e cultura provenienti dai disabili visivi della regione, che ancora oggi conta un elevato numero di soggetti con patologie visive. Inizia la sua attività nel giugno 1980 a Caltanissetta provvedendo alla stampa e spedizione di diverse pubblicazioni in Braille edite dalla Presidenza Nazionale dell’UICI.
Successivamente amplia la sua attività con nuove produzioni, per soddisfare le crescenti esigenze di non vedenti ed ipovedenti, specie in ambito scolastico e formativo: nel 1985 avvia la produzione e stampa dei primi testi scolastici in Braille e nel 1996 si iniziano a produrre anche i testi in caratteri ingranditi per ipovedenti. Di anno in anno la produzione scolastica diventa il core business della Stamperia.
La Regione Siciliana ha demandato alla Stamperia la realizzazione di testi, riviste, materiale didattico e informatico e di qualsiasi altro ausilio che possa contribuire all'integrazione culturale, sociale e lavorativa dei minorati della vista.
In conseguenza di ciò, grazie ai contributi regionali concessi, ogni anno vengono prodotti e forniti gratuitamente, agli studenti non vedenti ed ipovedenti siciliani delle scuole di ogni ordine e grado, inclusa l’università, oltre 2.500 testi, che vengono rieditati ed impaginati in chiave tiflopedagogica, al fine di renderli fruibili e comprensibili ai loro utilizzatori.
Nel 1997 la Stamperia trasferisce la propria sede a Catania ampliando gli spazi produttivi e, di conseguenza, la sua attività: ai testi in Braille e in caratteri ingranditi si aggiungono i testi realizzati in formato elettronico e audiolibri. Per prima in Italia sperimenta ed avvia la produzione di testi in stampa congiunta Nero-Braille: ad ogni carattere tipografico ingrandito, viene sovrastampato mediante un elaborato processo di doppia stampa, il corrispondente carattere in Braille, ottenendo un testo fruibile e condivisibile tra non vedenti, ipovedenti e vedenti.
Per i più piccoli, a supporto della didattica e dell’apprendimento del Braille la Stamperia produce negli anni diversi libri ed ausili tattili, realizzati con i più diversi e svariati materiali per stimolare il tatto, l’esplorazione tattile e lo sviluppo cognitivo, con didascalie in NeroBraille per essere utilizzati insieme ai genitori, agli insegnanti e ai compagni di scuola.
La Stamperia si occupa anche di progettazione accessibile e di mobilità autonoma per non vedenti e ipovedenti, svolgendo non solo attività di ricerca e sperimentazione di nuovi ausili, ma anche servizi, prodotti, consulenza e microprogettazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali, l’integrazione socio-culturale e la mobilità autonoma. Tale attività è rivolta a tutti quei soggetti che a vario titolo promuovono buone prassi ed iniziative in favore dell’accessibilità quali ad esempio:
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Enti pubblici, università ed istituti di istruzione
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Musei, Enti, Fondazioni, Gestori di parchi e/o riserve naturali
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Società di gestione di infrastrutture di trasporto quali aeroporti, ferrovie, metropolitane, ecc
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Imprese di costruzioni, professionisti e tecnici
Dal 2008 infine, svolge attività di divulgazione ed integrazione culturale attraverso il Polo Tattile Multimediale (Via Etnea, 602 – Catania), struttura polifunzionale aperta al pubblico e alle scuole in particolare.
I servizi e le attività erogate dall’Ente sono possibili grazie agli stanziamenti annuali disposti dalla Regione Siciliana, in forza della legge regionale n. 4/2001 citata in premessa, la quale ha confermato e rafforzato il valore sociale e civile della Stamperia, quale ente strumentale qualificato e centro di produzione specializzato non solo nel campo editoriale, ma anche nel campo tiflodidattico e tifloinformatico.
Art. 6.1. La stamperia regionale Braille, oltre a volumi in caratteri Braille, può produrre materiale tiflotecnico, tiflodidattico e libri con caratteri ingranditi per ipovedenti e ogni altro materiale didattico, anche informatico, che può servire per l'inserimento scolastico e l'integrazione sociale dei minorati della vista.