Presentazione

La Stamperia e le finalità istituzionali

La "Stamperia Regionale Braille" dell'UIC è una ONLUS la cui attività è sostenuta principalmente dai contributi della Regione Siciliana ai sensi della L.R. 4/2001. La sua mission è "contribuire all'integrazione sociale e culturale dei minorati della vista" attraverso, soprattutto ma non solo, la creazione di manufatti editoriali ad uso di non vedenti e ipovedenti. Il core business, infatti, è rappresentato dalla trascrizione e produzione di testi scolastici e/o culturali in Braille (metodo di scrittura/lettura tattile per non vedenti), in Large Print (testi personalizzati con caratteri ed immagini ingranditi a seconda del residuo visivo dell'ipovedente che ne ha fatto richiesta), mediante registrazione vocale su supporti magnetici e in formato elettronico per l'ascolto mediante sintesi vocale o per la lettura mediante display Braille.

La Stamperia produce anche diverse testate giornalistiche, stampate in braille, a livello sia regionale che nazionale.

Nuovi prodotti

Negli ultimi anni, particolari investimenti, soprattutto nel settore delle risorse professionali, sono stati effettuati per sperimentare nuovi prodotti per non vedenti ed ipovedenti o per l'affinamento e la progettazione di tecniche necessarie per la produzione di testi tattili per bambini non vedenti lettori e non lettori. Questi orientamenti sono dettati da due consapevolezze: l'una è relativa all'elevato grado di specializzazione raggiunto dagli operatori della Stamperia e l'altra dalla constatazione che il processo di integrazione scolastica, sociale e culturale dei non vedenti non può realizzarsi se non ampliando il numero e la qualità degli strumenti di formazione e di crescita culturale nonché investendo nella realizzazione di nuovi formati editoriali quali la stampa congiunta Nero/Braille che da la possibilità sia al non vedente che al vedente di leggere contemporaneamente lo stesso testo.

La ricerca tiflologica

Per tale motivo si è dato il via al primo laboratorio permanente dove oltre ad essere presente uno show-room con tutto ciò che è presente in commercio a supporto della disabilità visiva, ed un museo tattile che consentirà al non vedente di fruire in chiave aptica di ciò di cui il vedente fruisce in chiave retinica, è stata inserita un'equipe di specialisti del settore che si occupano di sperimentare e produrre nuovi prodotti. Ciò in quanto l'integrazione passa non solo dalla cultura in senso stretto ma in senso lato. Ciò significa dare a tutti, non vedenti ed ipovedenti compresi, la possibilità di godere ad esempio delle stesse meraviglie architettoniche, artistiche ed altro di cui godono i normodotati.

L'accesso all'arte e alla cultura

Includere l'arte quale elemento di educazione e innovazione nei confronti di tali soggetti sembra doveroso e necessario in considerazione dell'esistenza su tutto il territorio di un solo museo tattile e dell'inesistenza di opuscoli e guide esplicative per il non vedente di quanto rappresentato all'interno dei vari musei e non, considerato patrimonio di tutti ma non di questa categoria. Ecco perché la Stamperia si è specializzata in questi ultimi anni nella produzione di plastici tridimensionali dove, la tecnica utilizzata non è di facile comprensione in quanto ciò che è giusto e bello alla vista spesso non è comprensibile al tatto. I particolari devono essere evidenziati, i materiali devono permettere alla mano di scorrere dolcemente e senza interruzioni e tante piccole altre cose che fanno di un plastico la via per la comprensione del bello. Per tale motivo la figura del tiflologo e lo stesso non vedente sono sempre presenti durante tutte le fasi di produzione del prodotto. Come giustamente amano dire i non vedenti "niente per noi senza di noi".

L'autonomia e la mobilità

Garantire l'accessibilità e la mobilità autonoma dei non vedenti ed ipovedenti significa dar loro eguale dignità di cittadini. In considerazione di ciò, negli ultimi anni la Stamperia ha investito risorse e tecnologie finalizzate alla consulenza e progettazione di percorsi tattilo-plantari in ambienti urbani e pubblici, di accessibilità autonoma per musei, riserve naturali, luoghi pubblici, anche attraverso la fornitura di mappe tattili, plastici tridimensionali, tavole didattiche ed opuscoli in formati accessibili ai minorati della vista.

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