Relazione del dott. Pino Nobile Assemblea Quadri Dirigenti Uic Sicilia 13 Dicembre 2009
Vorrei iniziare porgendo prima di tutto il mio saluto a tutti i presenti e ringrazio soprattutto il presidente avv. Castronovo e i Dirigenti Regionali per lo spazio concessomi in questa occasione. L'assemblea dei quadri dirigenti dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Sicilia possiamo considerarla ormai come un appuntamento fisso, un'occasione nella quale potersi incontrare tutti insieme, dirigenti e operatori, per fare il punto della situazione e tirare le somme di un anno di attività. L'argomento del quale tratterò verte sull’importanza della Stamperia nell'integrazione culturale dei non vedenti ed ipovedenti siciliani e non solo di essi.
Aspetto generale
oPenso sia superfluo in questa sede ripercorrere la storia della Stamperia perché gran parte dei presenti l’avete vista nascere e crescere; altri di voi in passato hanno dato il loro concreto contributo nelle sue attività, tanti di voi anche oggi danno la loro preziosa collaborazione, specie nel reperimento delle richieste di trascrizione dei testi. Voglio inoltre ricordare in questa sede l’intensa collaborazione e sinergia che la Stamperia ha instaurato da tempo con il Centro Helen Keller di Messina, per il quale ha progettato l’adeguamento della sede tramite i percorsi tattili. Per il futuro proseguiremo tale collaborazione tramite la fornitura di attrezzature e l’attuazione di nuove iniziative. La Stamperia oggi è una grande realtà che pur essendo giuridicamente un ente a carattere sociale, opera come una realtà di tipo industriale, diversificando la sua produzione in molteplici settori e soluzioni, sempre all’avanguardia e sempre più finalizzati a soddisfare le esigenze di non vedenti ed ipovedenti. Questa vitalità non deriva dal caso, ma proviene da una componente umana e una componente legislativa. La componente umana è data dalla volontà e dalla professionalità dei dirigenti e del personale, i quali ogni giorno operano con il cuore e il cervello nella ricerca, nella sperimentazione e nella produzione sia dei libri, sia delle riviste che di nuove produzioni. La componente legislativa viene invece dalla legge regionale n. 4 del 2001 che ci riconosce la finalità istituzionale di produrre testi, riviste e quanto altro possa servire all’integrazione scolastica, sociale e lavorativa dei minorati della vista. La Stamperia oggi, in virtù delle molteplici attività e settori di interesse che essa abbraccia, è divenuta uno strumento indispensabile per tutti i non vedenti ed ipovedenti siciliani, e nel panorama nazionale ricopre un ruolo di primaria importanza nel settore. Vorrei quindi analizzare insieme a voi le tre principali caratteristiche che consentono alla Stamperia di ricoprire questo grande ruolo. - La Stamperia come strumento di integrazione scolastica La Stamperia da 25 anni fornisce i testi scolastici a titolo gratuito per gli studenti non vedenti ed ipovedenti della Sicilia. Sono infatti tantissimi gli utenti che abbiamo seguito fin da bambini, quando cominciarono ad apprendere i primi rudimenti di Braille, e che abbiamo accompagnato sino alla laurea ed oltre. Tantissimi non vedenti che oggi svolgono la loro attività professionale hanno studiato sui libri da noi trascritti e hanno potuto costruirsi una carriera, una professione, una dignità. Rispetto ai non vedenti ed ipovedenti di altre regioni, i siciliani possono ritenersi fortunati: in primo luogo perché le stamperie e i centri stampa attrezzati seriamente per grandi produzioni sono appena tre in tutta Italia; in secondo luogo perché – come già detto - i testi scolastici in Sicilia vengono forniti a titolo gratuito, mentre altrove i costi sono a carico delle famiglie, dei comuni o delle province.
Produzione attuale
Riguardo la produzione vorrei informarvi che quest’anno abbiamo ricevuto n. 3050 richieste di trascrizione di testi per l’anno scolastico in corso, per le varie tipologie di produzione. In queste settimane stiamo completando la relativa produzione, precisando che questo è il primo anno nel quale riusciremo a centrare l’obiettivo di consegnare entro dicembre tutti i testi per i quali la richiesta e il testo in nero sono pervenuti entro il mese di agosto. La rimanenza, inclusi alcuni testi per i quali la copia in nero è pervenuta in ritardo, sarà sicuramente consegnata entro il mese di Gennaio. Nota dolente, però, è che a tutt’oggi continuano a pervenire richieste di trascrizione da parte di alcune scuole, dimenticando quanto previsto dalla circolare ministeriale che poneva il 31 marzo come termine ultimo per la trasmissione delle richieste alla Stamperia e a tutti i centri stampa italiani.
Novità
Nell’ambito della produzione di testi, a partire da quest’anno scolastico abbiamo introdotto alcune novità: In primo luogo è stata sottoscritta una convenzione con il centro del Libro Parlato - Lions che ci consente di disporre di un catalogo di quasi 2000 titoli in MP3, che dal prossimo mese di Gennaio sarà consultabile tramite il sito della Stamperia. In secondo luogo abbiamo iniziato anche noi la produzione di audiolibri in formato MP3 da poter ascoltare sul proprio Pc o con uno dei tantissimi lettori portatili che si trovano in commercio. Tale scelta, oltre ad essere dettata da motivi di ordine pratico, è dettata dalla sempre più scarsa reperibilità di audiocassette. Ai libri in MP3 affiancheremo dal prossimo anno il servizio del Libro in un Bip. Il progetto, avviato lo scorso anno con i fondi del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Siciliana, prevede un software da installare sul proprio telefonino dotato di sintesi vocale; dopodiché tramite Sms, e-mail o internet sarà possibile scaricare una serie di testi da poter ascoltare comodamente ovunque si voglia, senza ricorrere ad apparecchiature costose o ingombranti. Dopo una fase di sperimentazione e perfezionamento, il sistema è pronto alla diffusione tra i nostri utenti, pertanto approfitto di questa sede per chiedere alle sezioni provinciali di predisporre ed inviare un elenco degli utenti che intendono aderire al servizio, specificando marca e modello del telefonino in possesso. Sarà inoltre necessario concordare un incontro con degli incaricati delle singole sezioni, che abbiano un minimo di dimestichezza con Pc e telefonini, per spiegare le procedure di installazione del programma e le funzionalità dello stesso. La Stamperia sta provvedendo alla realizzazione della modulistica necessaria per accedere al servizio e un semplice manuale d’uso del programma. - La Stamperia come strumento di integrazione culturale Se l’integrazione scolastica passa attraverso i testi e gli strumenti didattici ad essi collegati, l’integrazione culturale passa attraverso le riviste di informazione e attraverso i testi di saggistica, narrativa e testi specializzati. L’informazione è da sempre la chiave d’accesso a nuove opportunità e conoscenze. Attraverso l’informazione, nei suoi vari campi (politica, sociale, legislativa, associativa, tecnica) chiunque può sentirsi parte integrante di un mondo in costante e continua evoluzione. La Stamperia, con le sue produzioni, ed in particolare quella delle riviste associative, dà la possibilità ai non vedenti di possedere questa chiave d’accesso, e di occupare con dignità un posto nella società, restando al passo con i tempi e spezzando l’isolamento nel quale molti restano confinati.
Riviste
Il nucleo produttivo storico della Stamperia è rappresentato dal reparto di produzione delle riviste associative dell’Unione, alle quali si affiancano le riviste che – da dieci anni a questa parte - la Stamperia gestisce e produce direttamente. Nel corso di quest’anno abbiamo avuto delle importanti novità: Prima di tutto abbiamo rinnovato per altri cinque anni la convenzione con la Sede Centrale dell’Unione per la stampa e spedizione delle riviste associative. In secondo luogo vorrei informarvi che dallo scorso mese di Luglio è entrata in funzione la nuova macchina impaginatrice che abbiamo acquistato grazie ai finanziamenti straordinari del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Siciliana. Tale impianto ci permetterà di poter stampare e spedire le riviste in tempi ancora più rapidi. - La Stamperia come strumento di integrazione sociale L’integrazione scolastica e culturale dei non vedenti ed ipovedenti danno luogo, per naturale conseguenza, alla loro integrazione sociale. Ma affinché tale integrazione sia piena ed effettiva occorrono anche iniziative mirate, come ad esempio una maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica e la creazione di strumenti ed ausili che aiutino il non vedente nel vivere quotidiano. Del resto, a che serve essere istruiti nelle materie più disparate, essere informati su tutto, per poi restare relegati tra quattro mura? La Stamperia quindi ha orientato le sue attività anche in questa direzione, impegnandosi nel promuovere iniziative e supporti che possano aiutare i non vedenti ed ipovedenti nella loro inclusione sociale. L’integrazione sociale però non è unidirezionale, pertanto gli interventi non consistono solo in azioni che inseriscano il non vedente nella società, ma anche in azioni che avvicinino e rendano più sensibile la società alle problematiche dei non vedenti ed ipovedenti.
Attività del Polo
Ne è un esempio il Polo Tattile Multimediale della Stamperia. A quasi due anni dall’inaugurazione, esso si conferma sempre più come una realtà di rilievo a livello regionale, nazionale ed europeo, che ha suscitato l’interesse di diverse testate giornalistiche e di riviste specializzate. Nell’ultimo anno il Polo Tattile è stato visitato da 2700 persone, gran parte delle quali sono studenti delle scuole, ma vi sono anche docenti, universitari, specializzandi, club, associazioni e semplici curiosi. Ad essi si aggiungono diversi ingegneri e architetti che desiderano ampliare le loro conoscenze in materia di progettazione accessibile. Nelle prossime settimane, per incentivare le visite da parte dei non vedenti, entrerà in funzione un sistema di comunicazione a raggi infrarossi che, mediante un box ricevente, fornirà ai visitatori non vedenti le informazioni vocali necessarie per muoversi in autonomia all’interno della struttura. Come è sempre stato nelle intenzioni del Presidente Castronovo, il Polo è diventato una porta aperta ai vedenti sul mondo dei non vedenti, ed un punto di riferimento per quest’ultimi per aggiornarsi, conoscere nuovi ausili, avvicinarsi all’arte e alla cultura. Ciò è possibile grazie ai diversi siti presenti al suo interno, in particolare lo Showroom, il Museo Tattile e il Giardino Sensoriale. Lo Showroom, grazie ad una fitta rete di contatti con le aziende produttrici ed importatrici, dispone delle più recenti novità in fatto di ausili tiflotecnici, tiflodidattici e tifloinformatici, a prezzi più contenuti rispetto al mercato ordinario. Novità delle ultime settimane sono ad esempio il Kapten, un navigatore satellitare parlante, e il Braille Sense, un piccolo computer portatile estremamente compatto e dotato di display braille e sintesi vocale. Il Museo Tattile nell’ultimo anno si è arricchito di nuove opere, come ad esempio la Torre Eiffel, il Complesso fieristico delle Ciminiere di Catania e il Ponte di Messina. L’ampliamento del museo è stato possibile grazie ad un finanziamento erogato dalla Provincia Regionale di Catania attraverso un progetto denominato «Dagli occhi alle mani». Il Giardino Sensoriale infine, posto al termine dell’itinerario di visita del Polo, rappresenta un piacevole luogo per fare una esperienza sensoriale e didattica sulle piante tipiche del mediterraneo e per un breve momento di relax. Si potrebbe pensare che ho omesso il Bar al Buio, ma non è così, l’ho volutamente considerato a parte perché lo ritengo uno dei siti più importanti come messaggio di sensibilizzazione e conoscenza rivolta ai vedenti. Tutti ormai conosciamo la validità e il successo del Bar al Buio. Al suo interno i ruoli si invertono ed il non vedente diventa l’accompagnatore del vedente. Non ha la pretesa di far capire appieno la minorazione visiva, ma si propone come un momento di riflessione; anche se debbo dire che qualche volta si è spinto oltre. Mi è capitato infatti di vedere una madre vedente uscire in lacrime che abbracciando la figlia non vedente le ha detto: «Oggi ho capito veramente la tua cecità».
Iniziative
Proprio il Bar al Buio è stato protagonista di una recente iniziativa con il Comune di Catania, nell’ambito di un progetto denominato «CityLab - Natura senza barriere». Lo scorso 20 novembre, presso le Ciminiere di Catania si è tenuto un convegno nazionale, durante il quale abbiamo allestito un Bar al Buio che ha riscosso un successo senza precedenti. La particolarità però sta nel fatto che con l’occasione è stata realizzata - in pochi giorni e con grande sacrificio mio e di alcuni dipendenti - una struttura modulare di 20 metri quadri, completa di arredi, impianti interni, accessibile anche ai disabili su sedia a rotelle, che da ora in poi potrà essere allestita ovunque si voglia. In pratica, adottando una mentalità di tipo imprenditoriale, abbiamo voluto fare un investimento, realizzando un Bar al Buio «da viaggio», che a richiesta delle Sezioni Provinciali dell’Unione o di altri soggetti, potrà essere allestito ovunque abbisogni, in occasione di manifestazioni ed eventi, ad un costo inferiore rispetto ad una struttura provvisoria da realizzare appositamente per poi essere smantellata. Dal momento che quella del Bar al Buio è diventata una sorta di moda, riteniamo sia il caso di sfruttarla appieno per far conoscere a quanta più gente possibile, il problema della cecità e le attività della Stamperia, delle sezioni provinciali dell’Unione e del Centro Helen Keller. Un’altra iniziativa che ha riscontrato un successo oltre le più rosee previsioni è stata la Cena al Buio, organizzata per il Leo Club di Misterbianco presso il Polo Tattile, con la supervisione tecnica e organizzativa della Stamperia. Per gli oltre 45 ospiti, quasi tutti giovani under 30 è stata una serata ricca di emozioni e di allegria, conclusasi con un simpatico piano bar fuori programma, allietato dalle musiche al pianoforte del nostro amico Peppino Bellistrì. Un plauso particolare va anche e soprattutto ai nostri steward e camerieri non vedenti che magistralmente hanno messo a loro agio i commensali e servito ai tavoli con abilità e professionalità fuori dal comune. Permettetemi quindi di ringraziare: Luca Grasso che ha svolto le funzioni di coordinatore di sala. Gli steward Angela Messina, Peppino Bellistrì, Alfio Pricoco e Roberto Pollina. E i camerieri Mattia Gattuso, Ferdinando Guglielmino, Gaetano Drago e Giovanni Pizzino. L’integrazione sociale passa anche per l’accessibilità e la mobilità autonoma. Un non vedente o un ipovedente che ha la possibilità di muoversi in autonomia all’interno della propria città, di un museo, di un parco naturale, può sentirsi pienamente partecipe ed inserito nella società, senza dover dipendere da un accompagnatore. In quest’ottica la Stamperia ha continuato anche quest’anno la strada intrapresa già da tempo di promuovere e sostenere presso gli enti pubblici la diffusione dell’indicatore tattilo-plantare «Vettore», oltre ad intensificare la progettazione di spazi, aree e percorsi naturali e museali accessibili a non vedenti ed ipovedenti. Nel corso del 2009 abbiamo collaborato in particolare con il Parco Nazionale della Majella, con il Parco dell’Etna e con il Museo Paolo Orsi di Siracusa. E per il prossimo anno abbiamo già ricevuto la commessa per la progettazione e realizzazione di 13 mappe tattili per il Polo Nazionale di Ipovisione presso il Policlinico Gemelli di Roma. Questo Polo è un’altra importante conquista del nostro Presidente Castronovo, in questo caso in qualità di presidente dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità. A queste produzioni che possiamo definire più altisonanti se ne affiancano decine di altre, magari di minor visibilità, ma altrettanto utili e fondamentali per l’integrazione, come ad esempio: gli orari degli aliscafi per una società di Milazzo, biglietti da visita in Braille e Nero Braille, mappe tattili, tavole didattiche e opuscoli in Braille. Progetti e prospettive Fin qui ho parlato dell’immediato passato e del presente delle nostre attività. Ora ritengo doveroso parlare anche dei progetti futuri che la Stamperia intende realizzare:
Progetti 2010
La Regione Siciliana sta sbloccando in queste settimane delle somme relative a contributi degli anni precedenti mai erogati, in virtù di un progetto straordinario di interventi che la Stamperia intende realizzare e che prevede in linea generale i seguenti progetti: - La trascrizione in Braille di 200 titoli tra: saggistica, narrativa, testi normativi, legislativi e di cultura generale; da inviare in parte alle Biblioteche delle Sezioni Provinciali ed in parte alle Biblioteche comunali della Sicilia o agli utenti che ne faranno richiesta. - L’incremento della trascrizione in Braille di testi relativi a materie particolari come matematica, greco, latino, spartiti musicali ed altre materie scolastiche ed extrascolastiche per le quali è nota la complessità della loro trascrizione. - La realizzazione di un moderno centro per la produzione di audiolibri in MP3 e altri formati digitali, dove sarà possibile effettuare registrazioni di elevata qualità. - L’organizzazione di una mostra itinerante di ausili tiflodidattici, tiflotecnici, tifloinformatici e di plastici tridimensionali. La mostra, dal forte impatto comunicativo, intende promuovere e pubblicizzare tra la gente le attività della nostra Stamperia. Verranno esposti i più recenti ritrovati tecnologici e verranno realizzati dei plastici delle più importanti opere rappresentative delle province siciliane. - L’organizzazione di una serie di corsi di aggiornamento per insegnanti di sostegno e dirigenti scolastici sulla tiflodidattica e sul Braille. I corsi si svolgeranno presso il Polo Tattile della Stamperia e includeranno la visita della struttura. - L’organizzazione di un Convegno Internazionale sul Braille che coinvolga attivamente anche l’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, l’ufficio Scolastico Regionale, le amministrazioni locali, oltre alla partecipazione di esperti nel settore. Alcuni di questi interventi potranno essere attuati entro il 2010, altri verranno realizzati nell’arco del biennio 2010-2011. Oltre a questi interventi di tipo straordinario abbiamo in programma l’entrata in funzione a pieno regime del sito web, dal quale sarà possibile consultare il catalogo dei testi e di tutti i prodotti della stamperia. Situazione finanziaria Veniamo ora alle dolenti note. La finanziaria 2009 ha tagliato del 10% il contributo della Stamperia, riducendolo da 2.500.000 Euro a 2.250.000. Il problema maggiore però è che la finanziaria 2010 prevede un contributo per la Stamperia di 1.600.000 Euro. Significa altri 650.000 euro in meno rispetto a quest’anno. Per il 2010, se da un lato avremo la possibilità di attivare nuove iniziative con alcuni progetti straordinari, dall’altro c’è il serio pericolo di vedere decimata la produzione ordinaria. Centinaia di studenti corrono il serio pericolo di non poter ricevere il prossimo anno tutti i loro libri di testo, gettando alle ortiche tutti i discorsi fatti oggi sull’integrazione scolastica, culturale e sociale. È vero che è un periodo di crisi per tutti, ma in questi casi a farne le spese sono sempre coloro che già normalmente sono svantaggiati per la loro condizione. La legge anziché affossare, dovrebbe invece sostenere e tutelare la Stamperia, come già avviene da anni e cospicuamente sia in America che nel nord Europa per strutture simili. Conclusione In conclusione, anche se ci hanno ferito nel corpo, non ci hanno ferito nell’anima e nella mente, e confido nell’impegno concreto di tutti noi qui presenti affinché la Regione Siciliana, nelle persone dei suoi rappresentanti e dei suoi dirigenti, facciano un passo indietro e provvedano al ripristino dei contributi previsti alla Stamperia, affinché noi dirigenti e operatori possiamo continuare a programmare e lavorare sempre con intensità e ritrovata fiducia nel futuro, e i nostri utenti possano avere non solo la certezza di continuare a ricevere i testi, ma anche la certezza di avere con la Stamperia – proprio come nel titolo di questo mio intervento - un prezioso strumento per la loro integrazione sociale.
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